All'inizio dell'anno si riparte sempre con nuovo spirito, molti fattori spronano a metterci energia; altri eventi invitano a rallentare e riflettere . Ad esempio, ogni gennaio capita di scoprire che qualcuno ha chiuso al “maledetto” 31/12, nell’assordante silenzio delle Feste. Troviamo le saracinesche chiuse, o il sito azzerato, o la mail senza risposta. Finire l’ultimo dell’anno: questo si tende a fare in Italia per ragioni anzitutto fiscali. Ed è in uso pure tenerlo nascosto o quasi, fino a fatto compiuto, per questioni più complesse. Ricordo ora, una piccola ma splendida libreria che si trovava in un borgo su un grande lago, un lago etrusco. Lì vendemmo i nostri libri per qualche anno, organizzammo anche una bella presentazione – nonostante la distanza. Quando fu costretta a chiudere a causa delle poche vendite e di pressioni varie, la libraia contattò in tempi utili gli editori annunciando l’inevitabile conclusione. Si premurò di rendicontare tu...